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Universo di colori on Flickr.Universo di colori (ven, 07 nov 2014)
Universo di colori on Flickr. Universo di colori
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L’uomo con la barba….. on Flickr.Ritratto di... (mar, 04 nov 2014)
L’uomo con la barba….. on Flickr. Ritratto di strada ©2014 Paolo Mangoni www.paolomangoni.com
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L’uomo alla finestra on Flickr. (lun, 03 nov 2014)
L’uomo alla finestra on Flickr.
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Wheelchair Hockey on Flickr.L’hockey in carrozzina elettrica... (lun, 03 nov 2014)
Wheelchair Hockey on Flickr. L’hockey in carrozzina elettrica viene praticato in palestra, si svolge in un perimetro delimitato (di 26 x 16 metri) da sponde in legno o plastica, e ogni squadra può far scendere in campo un massimo di cinque giocatori e può usufruire di un numero illimitato di sostituzioni nel corso della partita, a seconda del numero di giocatori disponibili in rosa. Consente un gioco di squadra, sia a ragazzi che riescono a colpire la pallina utilizzando la forza del braccio (tramite una mazza in materiale plastico), che a ragazzi che riescono a impiegare la propria forza unicamente per azionare il comando della carrozzina, cioè uno strumento (stick) che permette di indirizzare la palla. Ogni partita è divisa in 4 tempi ognuno dei quali ha una durata di 10 minuti. In campo ci sono due arbitri che consentono il coretto svolgimento del gioco. Le due porte sono alte 20 cm e lunghe 2,20 m e per questo motivo la pallina da gioco non può essere sollevata da terra; nell’area a semicerchio può sostare solamente il portiere, altrimenti pena il tiro da rigore a favore della squadra avversaria. W.H. è l’unica disciplina sul territorio nazionale che permette di praticare attività agonistica al maggior numero di ragazzi affetti da patologie”molto gravi” come la distrofia muscolare, atrofia muscolare spinale, sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, tetraparesi spastica e “meno gravi” come paraplegie, tetraplegie, spine bifide, amputati ecc. Da diversi anni questo tipo di hockey è presente in molti paese europei e anche negli Stati Uniti, in Canada ed Oceania. In Italia è arrivato nel 1991 su iniziativa del Gruppo Giovani della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), a cui non sembrava vero di avere trovato uno sport praticabile e già così diffuso all’estero.
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Self-portrait on Flickr.Self-portrait Vicomoscano.2014. (sab, 18 ott 2014)
Self-portrait on Flickr. Self-portrait Vicomoscano.2014.
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